Sei serate, sei luoghi, un’unica linea sonora: Jazztellina 2026 attraversa la Valtellina con concerti pensati per far dialogare jazz, paesaggio e comunità.
Line‑up e programma nel nostro mandamento:
- 25 Luglio *****ANNULLATO******* Scott Hamilton a Polaggia Berbenno di V.na - Contrada Ravizza
- 29 Agosto ore 19:30 Lino Patruno Albosaggia - Giardino Cortese ***In caso di maltempo, Sala Consiglio Municipio con programma food & wine.
-12 Settembre ore 19:30 Jesse Davis Postalesio - Piazza del Comune ***In caso di maltempo, Sala Consiglio Municipio con programma food & wine.
- 19 Settembre TBA a Polaggia Berbenno di V.na - Contrada Ravizza
Altre serate:
17 Luglio - PATRIZIA CONTE - Tirano (Piazza delle Stazioni)
19 Luglio - THOMAS KIRKPATRICK - Ardenno (Piazza Roma)
10 Settembre - HARRY ALLEN - Tirano (Piazza Basilica)
Le serate portano il Jazz nei luoghi della Valtellina, valorizzando il dialogo tra musica dal vivo, paesaggio e comunità.
La musica di Jazztellina incontra la tradizione Valtellinese: piatti tipici, vini e prodotti locali, accompagnano l’esperienza del festival.
Food: Sciatt, Tarozz, Pizzoccheri, Bresaola: tutti i piatti più iconici della Valtellina.
Wine: vini eleganti e profondi, espressione del paesaggio, raccontati dai produttori.
Heritage: digressioni e presentazioni storiche sul caratterizzante patrimonio culturale Valtellinese.
Jazztellina nasce tra montagne, borghi storici e sapori alpini: un paesaggio che diventa parte dell’esperienza musicale.
La Valle: La Valtellina è una valle alpina lombarda attraversata dall’Adda, incorniciata dalle Alpi Retiche e Orobie. Il suo carattere nasce dall’incontro tra natura, cultura contadina ed artigianato.
Vigneti: Nebbiolo delle Alpi, pizzoccheri, bresaola, formaggi e prodotti locali accompagnano il festival con un’identità autentica.
Contrade: Palazzi storici, chiese, corti e contrade, sentieri e panorami aperti. Ogni luogo, una venue unica.
Organizzato in collaborazione con i 5 Comuni Valtellinesi, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio, la Provincia di Sondrio e il BIM